Le
più conosciute malattie a trasmissione sessuale
Gonorrea
E' un'infezione di origine batterica. Si manifesta
dopo circa 2-5 gg dal contagio. Nell'uomo l'infezione si manifesta
per lo più con uretriti acute.Il paziente lamenta una essudazione
purulenta dall'uretra e molto spesso accusa bruciore e dolore durante
la minzione. Nelle donne spesso l'infezione è asintomatica; alcune
volte può presentare una secrezione vaginale anormale e sanguinolenta.
L'infezione sia nell'uomo che nella donna, se non curata, può diffondersi
agli organi genitali interni e portare a sterilità. Nei soggetti
non trattati la contagiosità può durare mesi. Essa non si risolve
spontaneamente, ma necessita di cure antibiotiche appropriate.
Sifilide
L'infezione si manifesta dopo circa tre settimane
dal contagio. La contagiosità è possibile quando siano presenti
lesioni simili ad ulcere della mucosa o della cute, non dolenti
e che scompaiono spontaneamente in una o due settimane. Se non trattata
la malattia evolve nella seconda fase con la comparsa di eruzioni
cutanee . Le più comuni consistono in macchie rossastre o color
del bronzo, presenti anche sul palmo delle mani o sulla pianta dei
piedi. Anche queste manifestazioni secondarie si risolvono spontaneamente
entro alcune settimane.La malattia tende poi ad evolvere verso una
terza fase in cui si formano le cosiddette " gomme luetiche"con
interessamento di vari organi tra cui anche il cervello fino alla
demenza. La sifilide congenita è acquisita durante la vita intrauterina
ed è trasmessa al feto dalla madre affetta. Il trattamento con antibiotici
specifici permette una guarigione sia della forma primaria che secondaria.
Chilamydia
Si tratta di un'infezione molto diffusa; nel
30% dei casi circa ha un decorso asintomatico, prevalentemente nella
donna. Nei casi sintomatici si hanno secrezioni purulenti, bruciori
e dolore alla minzione. Se non riconosciuta la malattia tende ad
interessare gli organi genitali interni con gravi complicanze quali
infertilità, aborto. L'infezione può essere trasmessa anche dalla
madre al feto durante il parto. Può essere curata con antibiotici
specifici.
Herpes virus
E' un'infezione dovuta ad un virus diverso
da quello che provoca l'herpes labiale. Il periodo di incubazione
varia tra 2-12 gg dall'esposizione.La lesione è caratterizzata da
rossore localizzato, formazione di vescicole che successivamente
si rompono producendo ulcere superficiali estremamente dolorose.
La guarigione delle lesioni avviene senza formazione di cicatrici.
Tuttavia dopo la prima manifestazione il virus permane in forma
latente e può riattivarsi periodicamente dando origine alle tipiche
lesioni vescicolari. L'infezione può essere trasmessa al neonato
durante il parto, con possibili gravi conseguenze. Attualmente è
possibile un trattamento per ridurre la frequenza delle recidive.
Condilomi
Si tratta di infezioni provocate da virus e
si distinguono in lesioni piane o acuminate. Le lesioni acuminate
sono di color rosso intenso e vengono anche chiamate "creste di
gallo". Sono causate da virus. Nella maggior parte dei casi sono
asintomatiche. Alcune forme, se non trattate, possono evolvere verso
forme tumorali.
Epatite B
L'infezione è dovuta al virus di tipo B; le
modalità di trasmissione sono rappresentate da contatto con sangue
ed i suoi derivati, la saliva, le secrezioni vaginali, lo sperma
ed ogni altro liquido organico contenente sangue infettato dal virus.
La via sessuale rappresenta la principale modalità di trasmissione
dell'infezione.Tutti i soggetti portatori asintomatici dell'infezione
sono potenzialmente contagiosi. La malattia può decorrere in forma
lieve con la guarigione attraverso la produzione di anticorpi; in
altri casi si può avere la manifestazione della malattia con malessere,
nausea, vomito, leggera febbre, fino alla comparsa di ittero.Le
forme fulminanti sono rare. La malattia può essere trasmessa durante
la gravidanza ed il parto. Attualmente esiste la possibilità di
eseguire il vaccino specifico.
Infezioni da HIV - AIDS
L'infezione da HIV è attualmente quella più
grave a trasmissione sessuale. Il virus è presente nel sangue, nello
sperma, nelle secrezioni vaginali ed in altri liquidi biologici.
Nella maggior parte dei casi l'infezione è asintomatica e la persona
infetta può non avere nessuna manifestazione patologica per un periodo
di tempo anche lungo; essa però può trasmettere l'infezione al partner
sessuale. Inoltre la presenza di una eventuale concomitante malattia
sessuale, specialmente a carattere ulcerativo, aumenta il rischio
di trasmettere l'infezione da HIV. Attualmente non esistono terapie
che permettano di guarire dall'infezione; esistono però dei farmaci
utili a ridurre e ritardare l'evoluzione dell'infezione in malattia
conclamata e cioè in AIDS.
Diventa pertanto importante sia adottare tutte le precauzioni
per evitare di contrarre l'infezione, sia sottoporsi al test per
HIV quando si ritiene di avere avuto un comportamento a rischio.
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