Malattie
a trasmissione sessuale
Cosa sono
Con il termine MTS si intendono tutte quelle malattie infettive
dove il contagio avviene principalmente attraverso i rapporti sessuali.
In passato venivano chiamate anche malattie veneree da Venere, la
dea dell'Amore.
Negli ultimi anni il numero delle malattie trasmesse per via sessuale
è enormemente aumentato. Le cause principali sono da ricercare tra:
- Aumento del turismo sessuale
- Incremento della prostituzione
- Immigrazione di persone provenienti da zone ad alta prevalenza
di queste malattie
- Calo della vigilanza sui comportamenti a rischio
Attualmente se ne conoscono più di 20; le più conosciute sono:
- gonorrea
- sifilide
- chlamydia
- herpes
- virus
- epatite B
- condilomi infezione da HIV-AIDS
Come si trasmettono
A causare queste malattie sono dei microrganismi che vivono e si
moltiplicano generalmente nel corpo umano e muoiono rapidamente
all'esterno.
Questi germi passano da un soggetto all'altro attraverso un contatto
sessuale, anche di tipo anale e orale.
Quali rischi comportano
Nella maggior parte dei casi si tratta di malattie fastidiose non
particolarmente gravi, che guariscono con una semplice terapia locale.
Altre, se non diagnosticate tempestivamente e curate in modo adeguato,
possono dare origini a gravi complicanze ed essere trasmesse al
feto durante la gravidanza.
Altre ancora come il papillomavirus, oltre a causare un quadro clinico
specifico, è considerato causa dell'insorgenza delle forme pretumorali
e tumorali del collo dell'utero.
La più grave tra le malattie a trasmissione sessuale è attualmente
l'AIDS per la quale non si conoscono attualmente terapie risolutive.
Esistono persone con maggiore probabilità di contagiarsi
Chiunque abbia contatti sessuali può contrarre una malattia trasmessa
per via sessuale.
Anche un solo rapporto con una persona portatrice di una delle malattie
prima menzionate è sufficiente a contagiare il partner.
Ovviamente quanto maggiore è il numero dei partner sessuali tanto
maggiore sarà la probabilità di incontrare qualcuno affetto da una
di queste infezioni.
Risultano pertanto a maggiore rischio i giovani sessualmente attivi,
che hanno rapporti con partner diversi, soprattutto se occasionali.
A volte può accadere che il partner manifesti i sintomi della malattia
prima del soggetto che si è infettato per primo.
Come accorgersi di avere contratto una malattia a trasmissione
sessuale
In alcuni casi inizialmente possono non esservi sintomi o i disturbi
possono essere lievi e indistinti tanto da rendere difficile la
diagnosi.
Altre volte i segni della malattia sono interni al nostro corpo
e non possiamo vederli o sentirli.
Nella maggior parte dei casi tuttavia vi sono segnali chiari che
debbono indurre a consultare un medico (secrezioni maleodoranti,prurito,
bruciori ecc..).
Cosa fare
Tanto più precoce sarà il trattamento tanto più rapida e semplice
sarà la guarigione (ovviamente per le malattie per le quali esiste
un trattamento efficace).
Per questo è importante rivolgersi al medico al primo sintomo o,
anche in assenza di sintomi, quando si è avuto un rapporto sessuale
con un partner che si sospetta possa essere affetto da qualcuna
di queste malattie.
Spesso un semplice colloquio o un rapido esame possono tranquillizzare.
Una terapia adatta potrà risolvere rapidamente il problema prima
che questo diventi più grave o possa interessare altre persone.
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